venerdì 14 settembre 2007

Sceneggiatori e disegnatori


Ho trascorso l'intera estate lavorando. Mi sarebbe piaciuto andare in vacanza ma essendo quello che si usa chiamare "libero professionista", essendo restato a grattarmi la pancia (per mancanza di lavoro) a giugno e luglio ed essendo che (terribile l'espressione "essendo che", vero?) quando vado a pagare le bollette in posta non mi accettano tavole originali ma pretendono, quegli stolti, la vile cartamoneta in vacanza non ci sono andato.
Ho invece realizzato un superbo sito web, partecipato a qualche concorso, impaginato qualche libro, realizzato un'illustrazione per il prossimo numero di "Mono" e realizzato qualche logo.
Certo, avrei preferito lavorare a qualche storia a fumetti ben pagata ma, come ormai sanno anche gli scoiattoli, a meno di non lavorare per Disney o Bonelli in italia è quasi impossibile lavorare a "qualche storia a fumetti ben pagata". Nonostante questo ho realizzato anche una lunga serie di "due canoniche tavole di prova".
Per quelli che non masticano il "fumettese": Uno sceneggiatore che vuole proporre un progetto a fumetti ad una casa editrice, che sia italiana o straniera, deve allegare al dossier del progetto anche due tavole del fumetto, in modo che l'editore possa avere una buona idea di ciò che sta per comprare (oppure rifiutare). Così ho trascorso l'estate ANCHE a disegnare per una serie di progetti e a discutere con quegli strani e bizzosi personaggi che sono gli sceneggiatori.
Il grosso problema degli sceneggiatori è che in genere non sanno disegnare. Questo vuol dire che per realizzare le tavole del loro beneamato fumetto devono rivolgersi ai disegnatori.
Il disegnatore, anche quello più disciplinato (e io NON lo sono), comunque difficilmente riuscirà a visualizzare sulla tavola PRECISAMENTE quello che lo sceneggiatore ha in testa e questo, ahimè, rende di solito gli sceneggiatori un po' frustrati. Consideriamo inoltre che per uno sceneggiatore la vita è un po' più dura (NON puoi rompere le palle ad un editor durante una fiera del fumetto chiedendogli di "dare un'occhiata veloce" alle 32 cartelle dattiloscritte che ti sei portato dietro).
Bisogna capirli.
D'altra parte lo sceneggiatore è considerato comunque il "creatore" della storia e dei personaggi e, a differenza di quello che accadeva fino a 10-15 anni fa, oggi gli sceneggiatori contendono ai disegnatori il ruolo di "star" di un albo o di una serie. ANCHE se gli ci vuole qualche oretta a sceneggiare una tavola che poi il disegnatore impiegherà tre o quattro giorni a realizzare.
Tutto sommato forse mi piacerebbe sceneggiare qualche storia. Potrei scegliermi i miei disegnatori preferiti per disegnare la mia storia. A questo punto SICURAMENTE vi starete chiedendo chi siano quelli che ritengo i migliori disegnatori italiani in assoluto. Beh, nessun dubbio: una è MAIS2. Una forza della natura e un tratto che mette i brividi. L'altro è DANIELE TOMASI. La sua tavola per il prossimo "Mono" è tra le cose meglio realizzate che ho visto negli ultimi tempi.
Lo so, probabilmente vi aspettavate dei nomi più blasonati, magari di quelli che, strapagati, lavorano per delle major che fanno fumetti mainstream. Stronzate. Trovatemene uno che lavori per una major italiana e il cui tratto sia potente solo la metà di quello di Mais o affabulatore solo la metà di quello di Daniele.
Si, ok, ci sono rarissime eccezioni, c'è gente straordinaria come Gipi (che però in Italia pubblica per la Cocconino che mainstream non è) ma si tratta, appunto, di eccezioni. E già che ci sono potrei anche elencarvi quelli che ritengo i migliori sceneggiatori italiani ma non lo farò. Me li tengo buoni per un prossimo post.

Kisses & Hugs (come direbbe il prode ominokk)

Arm

25 commenti:

emo ha detto...

ANCHE se gli ci vuole qualche oretta a sceneggiare una tavola che poi il disegnatore impiegherà tre o quattro giorni a realizzare.

certo, se scrivi un tanto al kg...
altrimenti il discorso si fa diverso, esattamente come per il disegnatore: 3/4 giorni a tavola? e quelli che in un giorno ne fanno una se non due? :))

sraule ha detto...

certo, se scrivi un tanto al kg...

O se sei la penna più veloce del west, come me :)
Io sceneggio una media di tre tavole all'ora e scrivo una media di 5 pagine Word (corpo 12) all'ora.
Lo so: sono davvero deprecabile e mi indicheranno ai bambini come cattivo esempio. :)

emo ha detto...

capisco il discorso generale e lo condivido pure, ma mi stavo divertendo a provocare un po' Armando... :)

sraule ha detto...

bha, lo sanno tutti che i disegnatori sono volgari animali da soma. :)

armaduk ha detto...

emo- Quelli che in un giorno ne fanno una o due abbiamo visto i risultati: tavole a cui andrebbe dato fuoco. magari si farebbe prima a dare fuoco agli autori delle stesse.

sraule- continua così e metto online le prime tavole di Ravenstock disegnate da TE.

sraule ha detto...

non credo che tu le abbia più (per fortuna).
e poi, scusa, sono mai andata in giro sostenendo che so disegnare (o anche che so sceneggiare, se è per questo, hem)?

ominokk ha detto...

mumble... mumble!

baci e abbracci from Naples

ominokk

emo ha detto...

@armaduk> non hai idea di chi faccia una tavola al giorno e riesca a mantenere un pregevolissimo livello :asd:

armaduk ha detto...

emo- non hai idea di chi faccia una tavola al giorno e riesca a mantenere un pregevolissimo livello

no, lo so chi lo fa. A volte (dipende dal tipo di lavoro) lo faccio anch'io. Ma non possiamo fare di pochi casi una media. E comunque il punto non è questo. Il punto è: dove finisce il lavoro dello sceneggiatore e dove comincia quello del disegnatore?

ominokk- Quando disegnavi fumetti eri anche tu fra i miei disegnatori preferiti! Quando torni a fare tavole?

ominokk ha detto...

OMG!
e così mi fai arrossire, xchè sai quanto ci tenga al tuo giudizio e quanto sia allineato al tuo pensiero (ci troviamo su tutto tranne che x l'odio vero i Jap, alcune cose sò belle!)

cmq, più passano i giorni e più mi chiedo xchè nn disegno di più, anzi xchè nn disegno e basta!

nn lo so Armaletale, nn è un buon periodo e nn è da poco che lo dico... addà passà a'nuttata!

baci e abbracci e continua a disegnare che mi faccio sempre del buon sangue quando ti guardo.

ominokk

AlessandroDiVirgilio ha detto...

Tralascio il discorso su "la lunga serie di due canoniche..." 'che è meglio (come direbbe il puffo... boh! Qual'era?).

Non ho ben capito, comunque, il succo del discorso (che non può limitarsi solo a capire "dove finisce il lavoro del disegnatore e dove quello dello sceneggiatore".

Non è, per caso, il solito "è colpa degli sceneggiatori se la situazione è questa"... condito dal solito "Alan Moore da noi avrebbe le pezze al culo"?

armaduk ha detto...

Non è, per caso, il solito "è colpa degli sceneggiatori se la situazione è questa"... condito dal solito "Alan Moore da noi avrebbe le pezze al culo"?

Sandro, quello era tutto un altro discorso. E riguardava in generale l'editoria italiana del fumetto. E, si, da noi gli sceneggiatori (ma anche i disegnatori) non mainstream fanno la fame. E' un dato oggettivo.
Mai affermato però (come hai scritto da un'altra parte) che la colpa sia degli sceneggiatori. Se gli sceneggiatori e i disegnatori per campare devono scrivere e disegnare secondo determinati criteri imposti loro dal mercato fanno bene a farlo.
Il fatto poi che questi criteri imposti dal mercato escluderebbero un Moore o un Williams è triste ma certo non mi metterò a piangere per questo.

Ma tutto questo non c'entra niente con la domanda che avevo posto io e cioè: dove finisce il lavoro del disegnatore e dove quello dello sceneggiatore? Ossia: quanto è libero lo sceneggiatore di intervenire sulla tavola finita? Un disegnatore è solo la mano armata (di pennino) di uno sceneggiatore? Quanta libertà di espressione c'è per entrambi? Quanto spazio si possono rubare a vicenda?
Come vedi è tutto un ALTRO discorso.

Tutto lì

AlessandroDiVirgilio ha detto...

OK, chiedo venia.

Per rispondere alla domanda (moolto interessante) ti dico: dipende.

Per quanto mi riguarda, per esempio, il mio lavoro per la BeccoGiallo è proceduto, con Davide Pascutti, il disegnatore, nel segno della collaborazione più totale. Lui è intervenuto sulla sceneggiatura ed io sui disegni. Nel massimo rispetto dei ruoli.

Questo, però, per quanto mi riguarda.

In generale credo che dipenda da tanti fattori, tra cui il "carattere" di entrambi.
E' un po' chiedersi dove finiva il lavoro di Mogol e dove cominciava quello di Battisti.
A giudicare da quello che hanno fatto dopo che si è sciolto il sodalizio... penso che i due ruoli non avessero soluzione di continuità.

sraule ha detto...

L'ho già detto che per me il disegnatore deve stare incatenato al tavolo da disegno e obbedire alla dura-ma-giusta legge della frusta?

AlessandroDiVirgilio ha detto...

Attenzione che al disegnatore potrebbe cominciare a piacere! :-)

Antonio ha detto...

Hai dimenticato di dire che i disegnatori sono bestie da soma e che di solito puzzano! ... :-)


P.S.: in Italia un Alan Moore non ci sara' mai. La nostra cultura fumettistica non lo permette.
Ma del resto, nel mondo anglosassone non avranno mai un Pazienza.

Quindi siamo pari.

armaduk ha detto...

Quindi siamo pari.

No, ERAVAMO pari. Semplicemente perchè la nostra cultura fumettistica oggi non permette un Moore, ma non permetterebbe neanche un Pazienza.

Antonio ha detto...

No, ERAVAMO pari. Semplicemente perchè la nostra cultura fumettistica oggi non permette un Moore, ma non permetterebbe neanche un Pazienza.

Che bellezza, eh? Ma, non per andare OT aprendo una voragine, siamo sicuri che sia solo colpa degli editori?
A me pare che siano gli artisti stessi i primi ad essere massificati.
Ma ne parliamo dal vivo a Lucca, ok?

brullo ha detto...

scusate se faccio il rompicoglioni, ma: mais2 saprà anche disegnare (boh, se il suo disegno è quello in cima al suo blog non mi pare granchè), ma il suo blog è una cosa francamente agghiacciante.

piuttosto mi pregio di segnalare lapis niger aka napo.

sraule ha detto...

brullo, pensavo che fossi in grado di riconoscere un fake. guardati la gallery di disegni, comunque. neanche a me quello nell'header fa impazzire.

armaduk ha detto...

piuttosto mi pregio di segnalare lapis niger aka napo.

??

danieletomasi ha detto...

Ma guarda un po', uno legge ogni morte di papa i 4 blog che hai tra i "segnalibri" e si ritrova ad emozionarsi !
Beh, che dire, grazie, il tuo parere gia' lo sapevo, ma sputtanarti da solo in pubblico...
:-D

Comunque vorrei rammentare che i disegnatori sono soprattutto animali da monta, non da soma. Quando sono maschietti stanno sopra, quando sono femmine scelgono loro.
Dico "soprattutto" perche' e' noto che, dopo 8-10 ore passate seduti al tavolo a disegnare, la voglia di fare "moto" si e' accresciuta esponenzialmente. Grazie al fatto che disegnare e' una delle cose piu' belle ed eccitanti del mondo.

Antonio ha detto...

Splash! Secchiata d'acqua fredda per raffrddare i bollenti spiriti di Daniele...

armaduk ha detto...

il tuo parere gia' lo sapevo, ma sputtanarti da solo in pubblico...
Oh, figurati... Sputtanarmi in pubblico è sempre stato uno dei miei hobby preferiti. :D

MAIS2 ha detto...

non chiedermi come ne perchè ma ho visto adesso soltanto questo post ed adesso posso dirti ben 3 cose al riguardo:

1- sono davvero onorata che tu la pensi ( opensavi )così A__A'' non avrei mai potuto pensarlo!

2- E_S_A_G_E_R_A_T_O è___é''

3- non hai bisogno di far disegnare qualcosa a qualcuno , il tuo stile è fantastico e va benissimo da sè!!
a me è piaciuto subito A__A